History of Logos: Windows vs. Apple

Il logo è il biglietto da visita dell’azienda. Un piccolo segno usato per definire la propria identità, i propri servizi e prodotti, comunica direttamente con le emozioni e sensazioni delle persone, ma le persone cambiano, di conseguenza anche il logo cambia attraverso un’operazione di restyling.

L’evoluzione grafica è influenzata dal periodo storico, dalle esigenze, dai desideri che mutano nel tempo.
Vi siete mai chiesti quali sono stati i cambiamenti dietro i loghi più famosi?
Quale è la loro storia?

Con “History of Logos”, vogliamo mettere a confronto l’evoluzione di due importanti marchi dell’informatica, Windows e Apple, in uno scontro fino all’ultimo sistema operativo.

         

1985                                                                               1976

I primi 2 loghi si distanziano tra di loro di 9 anni. Windows sceglie di partire con un rettangolo stondato con delle linee al centro in modo da ricordare una finestra, ottenendo una forma semplice e di impatto. Questo marchio verrà usato per la primissima versione di Windows, la 1.0. Apple cerca qualcosa di più complesso. Il designer Ronald Wayne crea un’illustrazione raffigurante Isaac Newton, definito il terzo co-founder dell’azienda, sotto la sua famosa mela. La scena è vista attraverso una finestra, su la cui cornice compare una scritta: “Newton… A Mind Forever Voyaging Through Strange Seas of Thought … Alone.” – “Newton… una mente eternamente vagante tra gli stani mari del pensiero… da solo.”

 

                  

1992                                                                                 1977

Con l’uscita di Windows 3.1, Microsoft apporta delle modifiche importanti al suo logo. Come prima cosa fa intersecare le linee all’interno della “finestra”, creando una forma a croce, una delle più usate nella storia del Logo design. Si perde la forma rettangolare aggiungendo l’effetto bandiera e i quadranti divisi dalla croce vengono colorati di rosso, verde, giallo e blu che vogliono rappresentare la connessione della terra attraverso al fuoco, l’acqua, la flora e la fauna. Nel 1977, invece, Steve Jobs commissiona un nuovo logo al designer Rob Janoff chiedendo qualcosa di più moderno. Il risultato sarà uno dei più iconici e riconoscibili loghi della storia. Il morso sulla mela è servito per darle una proporzione in modo da non confonderla con una ciliegia o un pomodoro. Viene inoltre messo in relazione al termine informatico “byte“, che suona simile a “bite“, ovvero “morso”. La scelta del tema arcobaleno è stata richiesta sempre da Steve Jobs, per umanizzare il brand e per valorizzare il primo prodotto sulla quale veniva messo, ovvero Apple II, il primo pc con un display a colori.

 

                  

1995                                                                                    1998

Per entrambe le aziende, già al terzo restyling del logo, vediamo una diminuzione dei cambiamenti. Windows infatti si limita ad inclinare la bandiera ed a correggere i colori dei quadranti. Quando nel 1997 Steve Jobs torna in Apple dopo essere stato cacciato qualche mese prima, trova l’azienda con le spalle al muro. Decide di far partire la sua opera di risanazione proprio dal logo. Approfittando della riconoscibilità del marchio, decide di porlo dove sia più visibile. Infatti, quando la Apple creò il suo primo iMac, il Bondi Blue, il logo venne posto sia sopra che dietro al monitor. Però il tema arcobaleno risultò un po’ troppo bambinesco e stonava con il blu del nuovo iMac, quindi venne rimpiazzato con un logo dello stesso colore del device e con la stessa stondatura, creando un effetto 3D.

 

                            

2001                                                                                      2000

Il marchio di Windows del 2001 fu introdotto con il leggendario Windows XP. Questo presentava un completo restyling dell’interfaccia utente, con uno stile pulito più colorato, stondato e con una texture che ricorda molto la plastica. Il logo fu’ cambiato seguendo gli stessi criteri, facendo scomparire l’effetto sfumatura alla sinistra della bandiera, e rimuovendo le spesse linee nere che formano la croce. Il risultato è una magnifica forma armonica che Microsoft si porterà dietro per quasi 12 anni. Nel 2000 la Apple si preparava al lancio sul mercato del primo iPod, che presentava un display in bianco e nero. Per questo motivo, l’azienda di Steve Jobs fu costretta a semplificare il logo, rimuovendo l’effetto 3D e colorandolo di un nero piatto.

 

                               

2006                                                                                      2001

Con il nuovo sistema operativo Windows Vista, la Microsoft inscrive il logo in un cerchio con un effetto bombatura. La luce del marchio ora sembra venire da oltre la finestra, sostituendo l’effetto plastica con un effetto vetro, molto presente nell’interfaccia utente. La Apple torna su i suoi passi, e riutilizza il logo del 1998 ma sostituendo il blu con un grigio chiaro, dando anche a questo logo un effetto vetro.

 

                                  

2009                                                                                          2007

Windows 7 non ha apportato grandi cambiamenti al logo. Microsoft si è limitata a rimuovere il cerchio, tornando così ad un aspetto simile a quello di XP. Anche Apple mantiene l’effetto vetro ma rendendolo più elegante. Diminuisce le sfumature generali ed in particolare quelle scure, ottenendo un logo più pulito e più chiaro, ottenendo un forte contrasto sul colore nero dell’ultimo rivoluzionario prodotto Apple: l’iPhone.

 

                                         

2012                                                                                            2014

Dopo 12 anni, Windows cambia logo, seguendo l’influenza della moda minimal che prendeva piede in quel periodo. Il nuovo marchio è molto geometrico e presenta un celeste completamente piatto, piattezza che viene spezzata dalla distorsione prospettica applicata al rettangolo della finestra, che crea un senso di profondità. Il risultato ricorda molto il primissimo logo di Windows 1.0 del 1985. Questo nuovo marchio verrà usato per Windows 8, 8.1 e 10, quindi è tutt’ora in uso. La moda del super-flat colpisce anche la Apple, che elimina ogni tipo di sfumatura dal logo, tornando praticamente a quello utilizzato nel 2000. In questo modo viene valorizzata molto la silhouette, che è una delle migliori nella storia dei loghi. I colori con il quale viene presentato di solito sono principalmente il nero, il grigio chiaro e il bianco.